Amaranto mediterraneo, la ricetta del lunedì per cominciare la settimana con un piatto leggero ma molto gustoso. L’Amaranto è un’antica pianta già usata dagli Aztechi, assolutamente senza glutine e con pochi zuccheri e grassi.

Quest’oggi ve lo propongo in una versione mediterranea, assolutamente facile e veloce anche per il pranzo del mezzogiorno, per restare leggeri e proseguire a lavorare senza sentirsi appesantiti.

Amaranto mediterraneo, la ricetta

Procuratevi una confezione di Amaranto e cuocetelo in acqua bollente e salata seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, grossomodo ci vogliono sempre circa 20 minuti. Scolate l’amaranto appena pronto e tenetelo da parte. Intanto in una padella fate un giro d’olio, mettete uno spicchio d’aglio fresco tagliato a lamelle, se vi piace anche un po’ di peperoncino, qualche cappero dissalato, olive denocciolate (verdi e nere) e all’ultimo anche dei pomodorini tagliati in 4.  Spadellate tutto velocemente a fuoco vivace, io non aggiungerei sale, ma un po’ di pepe macinato al momento sicuramente si.

A parte tagliate il panetto di feta a piccoli cubetti e conditeli con un po’ di olio e delle foglie di basilico spezzettate con le mani. Unite ora ciò che avete spadellato, appena si sarà intiepidito, con la feta a cubetti e mescolate bene, infine aggiungete l’amaranto e aggiustate con un po’ d’olio se vi sembra troppo asciutto e  qualche goccia di limone solo per conferire freschezza.

A questo punto questa insalata di amaranto risulta già pronta così da portare in tavola, ma se volete uno spunto in più, impiattate usando un ring; qualche cucchiaiata dentro all’anello e con il dorso di un cucchiaio una leggera schiacciata, sollevate il ring e l’impiattamento è fatto! Una foglia di basilico rosso darà un tocco perfetto prima di andare in tavola.

Gli ingredienti

Per questa ricetta ho usato:

  • amaranto
  • aglio
  • peperoncino
  • olive
  • capperi
  • pomodorini
  • feta
  • basilico
  • olio
  • limone
  • pepe

Più mediterraneo di così è impossibile! A questo punto non mi resta che dirvi buona mangiata e… buona condivisione.

 

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